Mountainbike all'Isola d'Elba

Mountain bike all'Elba


Praticare Mountain Bike all'Isola d'Elba permette di visitare ogni angolo dell'isola con percorsi che, grazie alla grande varietà del paesaggio, sono adatti a tutti i ciclisti, dai principianti ai bikers professionali.

Per chi volesse accompagnare la scoperta della natura e della storia dell'isola ad un'attività sportiva divertente e salutare, i sentieri dedicati alla bicicletta fanno al caso suo.

Inoltre, un pregio del girare l'isola sul sellino di una Mountain bike è che non bisogna preoccuparsi troppo delle condizioni metereologiche e anzi, spesso un po' di fango o pioggia non fanno altro che rendere più divertente l'escursione.

L'Isola d'Elba è divenuta una meta ambitissima per gli appassionati di Mountain Bike e ospita anche varie competizioni in bassa stagione, come la Capoliveri Legend Cup.

Per praticare la Mountain Bike infatti, non è necessario aspettare l'estate ma anzi, è consigliabile organizzarsi per il fuori stagione, potendo godere di una temperatura più gradevole e adatta alle attività sportive e della possibilità di ammirare la natura nella più completa quiete.

Scopriamo ora i migliori percorsi per Mountain Bike all'Isola d'Elba!

Escursione San Martino-Colle Reciso (Portoferraio)

Lunghezza percorso: 9 km
Tempo medio di percorrenza: 1 ora e 30 min
Difficoltà: media
Fondo stradale: sterrato

Partendo da una larga strada a circa 100 m dal parcheggio della Villa Napoleonica di San Martino, iniziamo a inoltrarci nella vegetazione.

Quasi da subito il tracciato si fa sempre più stretto e ripido fino a che, dopo circa 3 km, si immette nella vecchia strada militare di Colle Reciso, vicina alle rovine di un antico mulino a vento. Nel punto in cui sorge l'edificio, possiamo riposare qualche momento per assaporare il panorama che spazia a Nord sul Golfo di Portoferraio e a Sud su quello di Lacona.

Procedendo, al km 5,6 si raggiunge la località "Buca di Bomba", luogo in cui si incrociano i confini di quattro comuni, e svoltando a destra, nei pressi delle rovine di un casolare, si scopre una radura dalla quale è possibile ammirare il Golfo di Procchio, in direzione Nord-Ovest, e quello di Marina di Campo, in direzione Sud-Ovest.

Dopo 100 m, in un punto dove si incrociano più percorsi, seguiamo il secondo sentiero a destra che porta, dopo una breve salita, in una fitta pineta.

Da qui, si prosegue per altri 2 km finchè non si raggiunge una radura artificiale (ideata per evitare che, in caso di incendio, il fuoco si propaghi) e si comincia una discesa piuttosto impegnativa fino a tornare al punto di partenza.

Escursione Capoliveri-Azienda Agricola delle Ripalte (Capoliveri)

Lunghezza percorso: 20 km
Tempo medio di percorrenza: 2 ore e 30 min
Difficoltà: facile
Fondo stradale: 20% asfaltato, 80% sterrato

Partendo da piazza del Cavatore, a poca distanza dal Comune di Capoliveri il percorso prende la vecchia strada delle miniere che inizialmente è asfaltata e poi diventa in breve tempo sterrata. La strada segue il versante sud occidentale del Monte Calamita ed è perlopiù pianeggiante.

In questo primo tratto godiamo di uno splendido panorama su tutta la costa meridionale, dalle Isole Gemini fino alla Punta di Fetovaia. Nei giorni con buona visibilità si possono vedere facilmente anche le isole di Pianosa e Montecristo.

Dopo 6 km, si supera l'ex miniera del Monte Calamita e si comincia a procedere in salita verso l'Azienda Agricola delle Ripalte, dotata di strutture ricettive, ristorante, bar e maneggio, che incontriamo al km 10.

Proseguendo dopo le Ripalte, il percorso prevede una lieve discesa per poi cominciare a risalire la costa est sotto il Monte Calamita, passando a fianco delle spiagge di Stagnone, Buzzancone e di Cala Nova.

Infine, passate le spiagge di Ferrato e Straccoligno, il percorso riconduce sulla strada asfaltata che dopo una breve salita ci ricondurre a Capoliveri.

A Capoliveri, segnaliamo inoltre la presenza di un Bike Park, che offre 100 km di sentieri e itinerari per ogni grado di difficoltà.

Escursione Marina di Campo-San Piero (Marina di Campo)

Lunghezza percorso: 20 km
Tempo medio di percorrenza: 3 ore e 30 min
Difficoltà: difficile
Fondo stradale: 25 % asfaltata, 75% sterrata

Dal lungomare di Marina di Campo, attraversata la pineta, seguire le indicazioni per Portoferraio e poi deviare a sinistra per il borgo di Sant'Ilario.

La strada asfaltata sale fino al paesino, per poi divenire sterrata e procedere verso il Monte Perone a 630 m sul livello del mare. Durante questo primo tratto, ci si imbatte nella torre e nella chiesa romanica di San Giovanni.

Proseguendo, il sentiero raggiunge Monte Maolo, poi Masso alla Quata e infine Monte del Castagnone dove si trova anche una sorgente.

Proseguire poi per il sentiero "Zucca 1" e poi prendere il N.7 fino a raggiungere il paesino di San Piero, dove sono situate le cave di granito ancora attive, esempio della millenaria tradizione elbana.

Da San Piero, la strada asfaltata o, in alternativa, una ripida discesa sterrata ci riportano a Marina di Campo.